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Mattia Busato è ufficialmente atleta olimpico, il karate castellano a Tokyo 2020!

Mattia Busato è ufficialmente atleta olimpico, il karate castellano a Tokyo 2020!

La WORLD KARATE FEDERATION ha ufficialmente chiuso il ranking per le olimpiadi 2020. Da ieri sono ufficiali i nomi dei 40 atleti del Karate, che hanno guadagnato il pass olimpico con le gare di ranking.

I qualificati per l’Italia sono Luigi Busà nei 75 kg, Angelo Crescenzo nei 67 kg, Viviana Bottaro specialità kata femminile e Mattia Busato specialità Kata Maschile.
Un risultato davvero prestigioso per la nostra nazione considerato che l’Italia qualifica 4 atleti ed è seconda come numero solo alla Turchia, che ne porterà 5 atleti, e pari merito con l’Iran.
Ovviamente il Giappone come paese ospitante ha diritto a 1 atleta per categoria per un totale di 8.

Mattia Busato residente a Castelfranco Veneto atleta in forze al centro sportivo olimpico dell’Esercito e proveniente dalla Germinal Sport Target di Castelfranco Veneto si sta preparando a questo grande evento, ma la situazione di emergenza mondiale dovuta al Covid-19 ha inevitabilmente offuscato questo sogno, rendendo molto difficile anche la preparazione in vista di questo importante evento.

Come ti senti Mattia, da ieri sei ufficialmente atleta olimpico?
“Il percorso fatto è stato lunghissimo, ho fatto più di venti gare in giro per il mondo. I risultati sperati non sono arrivati subito, ma con il team di lavoro siamo stati bravi a non abbatterci e a continuare a lavorare a testa bassa per migliorare sotto tutti gli aspetti. Sarei un ipocrita a dire che è stata una passeggiata, abbiamo sudato per questo grande epilogo e adesso raccogliamo i meritati frutti. Sono dell’avviso che i conti si facciano sempre alla fine, abbiamo sfruttato al massimo i tempi e abbiamo avuto ragione. Ora andiamo a giocarcela.”

Come vanno gli allenamenti in questo momento, riesci a stare in forma?
“La situazione legata all’emergenza sanitaria non è affatto semplice, in questo momento, più che mai, c’è bisogno di priorità ben definite. Siamo chiamati tutti a fare un passo indietro per la salute di tutte le popolazioni del mondo, noi come sportivi dobbiamo in primis dare il buon esempio rispettando le linee guida che il governo propone.
Alla fine ne usciremo rafforzati: le grandi squadre fanno proprio questo, si coordinano per perseguire un obiettivo comune e ne escono con tanta voglia di ricominciare.
Sicuramente non è stato un periodo facile, ci sono stati tanti punti di domanda sullo svolgimento della Premier League di Rabat e dell’Europeo. Io vivo a Castelfranco Veneto nel trevigiano e sono dovuto rimanere a Roma per gestire eventuali ritiri pre-convocazione. Allenarsi a casa, poi, vuol dire sapersi adattare e per me è una cosa fondamentale riuscire a trarre il meglio da ogni situazione, anche di emergenza. Adesso come dicevo è importante rispettare le regole e quindi dobbiamo rimanere a casa e allenarci qui nel migliore dei modi. Sono convinto che, quando tutto questo sarà finito, rappresentare la nostra Italia sarà ancora più bello e motivante.”

Se l’evento di Parigi si potrà svolgere con regolarità verranno assegnati gli ultimi pass in palio. L’Italia gareggerà nelle categorie dove al momento non ci sono ancora atleti azzurri qualificati: il kumite femminile 55 kg, 61 kg e + 61kg, e il kumite maschile +84 kg; possiamo quindi ambire a 4 ulteriori pass.
Sarà una gara molto combattuta, nonostante alcuni fra gli atleti più forti al mondo non vi parteciperanno in quanto già qualificati. Nelle Premier League la squadra Italiana è solita raggiungere numerosi podi, c’è quindi da ben sperare per gli atleti azzurri che si giocano quest’ultima chance!
Non resta che sperare che tutto si possa svolgere regolarmente, ma questo dipenderà unicamente da noi!

Fonte: Sport Target ASD

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