Io Master Castelfranco – Cestistica Verona 57-64
AP CASTELFRANCO: Pivetta ne, Stradiotto 2, Pozzebon 11, Mazzariol 2, Binotto 7, Rubbo 9, Scapin 2, Fantinato 15, Marini 6, Marcon 3, Cusinato, Dotto ne. All. Ussaggi.
CESTISTICA VERONA: Bovo 6, Sesta ne, Ziliani 14, Lugoboni ne, Pacione 4, Fabbian ne, Filippini 2, Soave 2, Damiani 19, Filipozzi ne, Brunelli 11, Bertani 6. All. Zappalà.
ARBITRI: Pinna di Salgareda (TV) e Parisi di Padova.
PARZIALI: 11-18, 25-30, 40-48.
NOTE: Tiri liberi: Castelfranco 9/15, Verona 10/16. Tiri da tre: Castelfranco 6/29 (Pozzebon 3, Fantinato, Binotto e Rubbo 1), Verona 10 (Brunelli e Ziliani 3, Bovo e Bertani 2).
L’appuntamento con la prima vittoria in campionato è ancora rimandato per l’Io Master, ma sono decisamente segnali incoraggianti quelli che arrivano dal Palavenale, dove la squadra di Ussaggi va a un passo dal colpaccio contro Verona, una delle squadre più attrezzate del girone.
In avvio Castelfranco si batte bene a rimbalzo, e anche la pressione sulla palla non manca. Sono le basse percentuali però a limitare l’attacco, mentre dall’altra parte gli ospiti sono più precisi, e con le triple di Ziliani e Brunelli volano sul +8 (9-17).
È ancora con i rimbalzi offensivi (16 alla fine), capaci di garantire anche tre-quattro possessi consecutivi, che l’Io Master rimane a galla (16-20 al 14′), anche perché ora la difesa funziona meglio. Nel finale di tempo qualche mancato fischio arbitrale innervosisce un po’ i rossoblù, che vanno comunque all’intervallo con la tripla sulla sirena di Fantinato (25-30), che sa di liberazione all’interno di una serata non troppo precisa al tiro.
In avvio di terza frazione un propositivo Marini fa subito -3, e al 35′ è lo stesso Fantinato ad agguantare la sospirata parità (34-34). Verona però risponde subito con due triple in pochi secondi di Bertani, e poi di nuovo da dietro l’arco con Bovo ritrova il +8 (37-45 al 28′).
Castelfranco ci crede ancora, e con la bomba di Rubbo torna sul 43-48 in apertura di quarto periodo. Proprio lui al 34′ firma il -3 (48-51), anche se la Cestistica reagisce con la decima tripla di squadra firmata da Ziliani, che fa malissimo. Non è ancora finita: sempre Rubbo (9 punti e 10 rimbalzi per il 18enne prodotto del vivaio castellano) trova un canestro che sfida le leggi della fisica per il 52-54, e poi la conclusione da fuori di Pozzebon vale il primo vantaggio rossoblù sul 55-54 (37′). Soave risponde con un canestro d’esperienza, e si entra negli ultimi 2′ sul 57-57. Qui la differenza la fanno i particolari, e Verona è più brava nelle scelte: è Damiani a firmare i punti dell’allungo decisivo, un 7-0 ospite che manda in archivio la gara.
Escono comunque tra gli applausi i ragazzi di casa, e da questa prestazione si può ripartire. Sabato si andrà a Trento, con i due punti nel mirino.
Fonte: Ufficio Stampa AP Castelfranco







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