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Il San Liberale Pattinaggio ha cambiato regia con Anna Cocco

Il San Liberale Pattinaggio ha cambiato regia con Anna Cocco

Ad inizio stagione il San Liberale Pattinaggio ha cambiato regia. E’ arrivata Anna Cocco, castellana doc.
«Orgogliosa e contenta». Questi i sentimenti a caldo di Anna Cocco dopo la nomina a Responsabile Tecnico della ASD San Liberale Pattinaggio.
L’abbiamo incontrata a Castelfranco durante una pausa dagli allenamenti.
«La San Liberale è una società storica, presente a Castelfranco da prima del 1980, anno in cui ho iniziato a pattinare. Poi il percorso agonistico mi ha imposto delle scelte e mi ha portato lontano da Castelfranco; il cuore però è sempre rimasto qui in città e quando Gianluca (il nuovo Presidente della San Liberale; ndr) mi ha chiamato per propormi quest’incarico, ho accettato con entusiasmo, perchè mi piacciono le sfide ed è giunta l’occasione di “ritornare a casa” portando la mia esperienza».
D: Qual è il bilancio di questi primi tre mesi di attività?
R: Il primo mese è stato molto intenso: ho voluto conoscere le ragazze per farmi un’idea più precisa della loro preparazione. C’era molto lavoro da fare, ma questo non mi ha spaventata; le ragazze hanno molta passione e voglia di imparare. La San Liberale ha ambiziosi progetti, primo fra tutti il riuscire a realizzare una “scuola di pattinaggio” che offra la possibilità di apprendere le basi di questo sport, ma anche di specializzarsi ad alto livello”.

Già, La San Liberale. Società storica a Castelfranco, la prima a portare il Pattinaggio in città, ma che ha anche attraversato la sua fase di involuzione, la perdita della Sede, della Pista, rischiando seriamente, la chiusura.
Ma oggi San Liberale vuol dire anche un nuovo Direttivo e voglia di rinascita. Ce lo spiega meglio Gianluca Trento, il neo-Presidente.
«Siamo stati eletti come nuovi membri del Consiglio Direttivo, in un momento delicato – ci dice orgoglioso – e abbiamo dovuto far fronte a tutta una serie di difficoltà, gestionali, tecniche, organizzative e, non ultime, economiche, di non poco conto. Sono stati mesi duri e certamente non ce l’avrei fatta senza il sostegno di Alessandra e degli altri Membri del mio Direttivo. L’arrivo di Anna (Cocco; ndr) vuole essere innanzitutto una risposta a tutti coloro – in primis, le famiglie dei nostri atleti- che, ben consci delle difficoltà che stavamo attraversando, hanno voluto comunque accordarci la loro fiducia».

Del resto Anna è davvero una garanzia di competenza e di tecnica. Per Lei parla il suo Curriculum vitae: come atleta numerosi sono i titoli italiani ed europei conquistati e la carriera internazionale è culminata con il titolo di vicecampionessa del Mondo nel ’92 e di vincitrice dei Giochi del Mondo nel ’93; lì chiude la sua attività agonistica per iniziare quella, non meno prestigiosa, di Allenatrice: con i suoi atleti ha vinto diversi titoli italiani federali, un oro europeo e due campionati del mondo. E’ allenatrice federale e collabora con la Federazione come allenatore negli stages regionali e nazionali.
D: Ma l’ingaggio di Anna non è un punto di arrivo…
R: «Certamente no – continua Gianluca – Averla con noi ci dà anche la certezza di una base solida da cui partire per progetti di più ampio respiro».
D: Quali?
R: «Abbiamo, in primis, la necessità di rafforzare la crescita della Società tanto nel “numero” di atlete, volgendo uguale attenzione sia alle piccole (attraverso l’avvicinamento a questo sport nelle Scuole), che alle più grandi: con Anna e con gli altri membri del Direttivo infatti stiamo valutando la possibilità di portare avanti il Progetto “Spettacolo” rivolto al pattinaggio di gruppo per mettere in risalto l’aspetto più squisitamente artistico del pattinaggio e per mostrare che quello su ruote – a dispetto del pochissimo spazio che trova sui media – può essere non meno emozionante e affascinante del Pattinaggio “on ice”».

D: Avete anche qualche “sogno nel cassetto”?
R: «Il nostro progetto più ambizioso rimane quello di riuscire a realizzare a Castelfranco una Pista pensata e creata esclusivamente per il pattinaggio su ruote. Questo consentirebbe di risparmiare alle atlete castellane – e alle loro Società – la continua peregrinazione tra le Palestre e le Piste sparse in tutto il territorio Comunale (e non solo). D’altro canto, avere una Base vorrà dire soprattutto fornire un punto di riferimento a tutto il mondo – ricco ma disperso – del Pattinaggio Castellano con ricadute – in termini di sinergie, eventi, manifestazioni e relativo indotto – che non si limiteranno al solo ambito sportivo ma, ci auguriamo, possano anche investire l’intera cittadina Castellana e far sì che Castelfranco torni a essere, come già in passato, Centro di riferimento e di eccellenza del Pattinaggio e dello Sport in generale».

D: Presidente, ma cos’è, in definitiva che vi spinge a fare tutto questo?
R: «Pattinaggio vuol dire certamente gara, risultato, competizione ma per le nostre ragazze significa anche crescere insieme, fare gruppo, confrontarsi e – ultimo ma non meno importante – imparare a gestire il proprio tempo rispettando le ore da dedicare allo studio, alla scuola e alla famiglia. Noi proviamo solo a far sì che tutto ciò possa svolgersi in un ambiente sano, al riparo da tutte quelle “distrazioni” che spesso insidiano la serenità dei nostri figli e delle loro famiglie».

Fonte: San Liberale Pattinaggio

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