I Thunders un evento continuo, dopo un torneo ben riuscito e pieno di successi è stata la volta di un importante appuntamento per il softball Italiano.
Era l’aprile 2012 quando proprio i Thunders portarono in Italia, sul diamante di Castelfranco Veneto, per la prima volta in assoluto un camp con delle star della più importante squadra americana di softball professionale, cioè il “PRIDE” fu Andrea Duran, terza base delle Pride ad essere una delle tre coach di quel camp assieme a Whitney Baker e Jaisa Creps (UCLA university), camp che vide la presenza di ben 74 atlete oltre a molti coaches del triveneto.
Agosto 2016, grazie alla PLAY OFF di Bollate, organizzatrice del camp che farà solo due tappe in Italia, i Thunders tornano dopo quattro anni ad ospitare un importante camp di softball, questa volta tutto PRIDE-USSSA, si perché ad insegnare softball in questi tre giorni dal 29 al 31 agosto ci sono state ben 3 compagne di squadra di Andrea Duran. Kelly Kretschman, Gianna DiSalvatore, Sierra Romero, Lauren Chamberlain. Su tutte sicuramente ci sarebbe da parlare per ore dato il loro nutrito curriculum! E le presenze in Nazionale Usa e addirittura olimpionica per la Kretschman, ma ci accontentiamo di dirvi che fanno parte della più importante squadra professional USA, il Pride.
Il camp, che ha visto una partecipazione di 25 atlete giunte da varie parti del nord est d’Italia, ha dato modo a tutte le atlete di apprendere novità e basi del softball, e di poter stare a contatto diretto per ben tre giorni con delle “star” del softball Mondiale.
La società Thunders ringrazia Play-Off per l’opportunità datagli e Anna Battigelli, coach Friulana e membro della ESF (federazione Europea di Softball) per la disponibilità come assistente e come attenta coach, sempre ben disposta a presidiare a questi importanti e utili aventi del softball mondiale.
Ci auguriamo inoltre che il modello americano, dove i Camp e Clinic sono all’ordine del giorno e sono considerati eventi indispensabili per la crescita di tutte le atlete e tecnici, possano essere valutati tali anche nel nostro paese coinvolgendo più atlete, ma soprattutto più curiosità e interesse da parte di tutti i nostri allenatori che sono necessari per far crescere questo movimento.
Fonte: ASD Thunders Castellana Softball







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