La ferrata Tommaselli, sulla Punta Fanis Sud, è una “classica” fra le più impegnative delle dolomiti. La verticalità di alcuni tratti, seppur assicurati con funi e su ottima roccia, richiedono comunque familiarità con la tecnica di arrampicata, assenza di vertigini e buon allenamento di braccia. L’escursione inizia al Passo Falzarego (2105 mt) dove si prende il sentiero 402 che sale a F.lla Travenanzes (2507 mt). Ora si segue verso Nord il sentiero detritico 20b che raggiunge prima la forcella Grande (2652 mt) e poi il Bivacco della Chiesa (2640 mt). Qui ne approfittiamo per imbragarci ed attrezzarci perché la ferrata inizia poco sopra il bivacco subito con passaggi arditi seguendo un percorso di guerra di cui sono ancora visibili alcune tracce. L’assenza di scalette ed appoggi artificiali costringe a ricorrere alle funi mettendo a dura prova la resistenza fisica delle braccia. Ora la via rimane verticale ma meno impegnativa, su roccia “gradinata”, fino a raggiungere l’Alta Cengia di Fanes. Si segue la cengia fino ad alcuni tratti ripidi attrezzati con funi che conducono ad un terrazzo dal quale è possibile ammirare il panorama sulla stupenda Tofana di Rozes (3225 mt). Da qui riprende un tratto impegnativo prima lungo un diedro verticale attrezzato con funi e successivamente su placche inclinate ma con pochi appigli. In breve, lungo la cresta sommitale, si raggiunge la panoramica Cima Fanis Sud (2980 mt). Diversamente da altre ferrate, la discesa non avviene per una via normale bensì ancora con una ferrata che conduce alla Selletta Fanis (2820 mt). La ferrata è più corta (160 mt) ma alcuni passaggi in discesa non sono assolutamente da sottovalutare. Disceso un canalino detritico ci si riporta alla base della parete in prossimità di forcella Grande (2652 mt). Da qui si può percorrere a ritroso il sentiero di salita oppure (alternativa da valutare in relazione ai tempi) dirigersi verso il Rifugio Lagazuoi (2752 mt) per poi discendere lungo la Galleria del Lagazuoi (pile frontali).
Dislivello: 875 mt
Durata escursione: 7 ore (comprese soste)
Difficoltà: EEA
Attrezzatura: Casco, imbracatura e set da ferrata omologati e guanti da ferrata
Organizzatori: Paolo Baldassa (329.5908752) Michele Ferronato (340.3459069)
Iscrizioni: In sede entro venerdì 26 giugno 2015
Mezzi trasporto: Auto proprie
Partenza: Ore 5.30 dalla sede CAI
Cartografia: Tabacco n. 3 – Cortina d’Ampezzo e dolomiti ampezzane
Note: Considerata la difficoltà del percorso, l’accettazione delle iscrizioni sarà valutata dagli organizzatori.
dal: Dom, 05/07/2015 – 18:30
al: Dom, 05/07/2015 – 18:30
difficoltà: EEA (escursionistico per esperti, carattere alpinistico)
dislivello: 875 mt
durata: 7 ore
equipaggiamento: Casco, imbracatura e set da ferrata omologati e guanti da ferrata
cartografia: Tabacco n. 3 – Cortina d’Ampezzo e dolomiti ampezzane
iscrizione: In sede entro venerdì 26 giugno 2015
trasporto: auto proprie
partenza: Ore 5.30 dalla sede CAI
Tipo di Attività: Escursionismo
Fonte: www.caicastelfranco.it







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