728 x 90

La rimonta dell’Io Master rimane incompiuta, Trento passa al Palavenale

La rimonta dell’Io Master rimane incompiuta, Trento passa al Palavenale

Io Master Castelfranco – CUS Trento 55-61

AP CASTELFRANCO: Pivetta 7, Stradiotto 8, Pozzebon, Mazzariol 4, Binotto 5, Rubbo 4, Scapin, Fantinato 10, Marini 16, Marcon 1, Cusinato, Concina. All. Corazza.
CUS TRENTO: Giarin, Dia 2, Bonelli 6, Montanarini, Bellan 6, Bondini 6, Bijedic 25, Zago 7, Macciocu, Bertocchi, Ciotoli 7, Agostini 2. All. Eglione.
ARBITRI: Mazzali di Gazzo Veronese (VR) e Mirandola di Verona.
PARZIALI: 8-16, 19-29, 34-41.
NOTE: Usciti per 5 falli: Pozzebon (35′), Bellan (40′), Stradiotto (40′). Tiri liberi: Castelfranco 12/17, Trento 20/30. Tiri da tre: Castelfranco 5 (Fantinato 2, Stradiotto, Marini e Pivetta 1), Trento 3 (Bijedic 3).

Un avvio a handicap condiziona la sfida dell’Io Master, che passa tutta la gara a inseguire riportandosi più volte a contatto, ma alla fine non riesce a piazzare la zampata vincente. Il successo va dunque a Trento, e per la squadra di coach Eglione è il quinto consecutivo in campionato.

Gli ospiti partono subito più reattivi ed efficaci in transizione, mentre per Castelfranco pare una serataccia in attacco. Al 7′ il tabellone dice 0-11, poi finalmente Marini rompe il ghiaccio. È proprio lui a firmare il -6 in avvio di secondo periodo (10-16), ma le percentuali rimangono basse da entrambe le parti. È buona in ogni caso la difesa dei rossoblù sul capocannoniere Bellan (quasi 29 punti di media nelle ultime sei gare), che firma il suo primo canestro solo al 16′.

Dopo essere andata all’intervallo sotto di 10 lunghezze (19-29), l’Io Master rientra in campo convinta e si riavvicina con Fantinato, a segno due volte da fuori (25-31) in una serata purtroppo dalle percentuali negative (5 su 28 totale da tre). Con pazienza i padroni di casa ritornano comunque a -2 (31-33 al 27′), ma dall’altra parte Bijedic è in grande serata e aiuta i suoi a mantenere le distanze, anche grazie ai tanti rimbalzi in attacco.

Marini (top scorer rossoblù a quota 16) tiene vivi i suoi, ma quando lo stesso Bijedic trova una bomba da otto metri allo scadere dei 24″, seguita poi dal furto di Ciotoli che va a segno con il quinto fallo di Pozzebon, l’incontro sembra indirizzato (39-48 al 35′). Non è in realtà così, perché l’Io Master ci crede ancora e con Marini e Rubbo torna a -3 (45-48) quando mancano poco più di 2′. Nel finale però troppi palloni persi concedono a Trento altri canestri in contropiede, che stavolta chiudono davvero la sfida.

Fonte: Ufficio Stampa AP Castelfranco

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono segnati con *

Cancella risposta