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L’Io Master fa l’impresa con la capolista, ma purtroppo non basta

L’Io Master fa l’impresa con la capolista, ma purtroppo non basta

Io Master Castelfranco – Basket Club Jesolo 94-84

AP CASTELFRANCO: Stradiotto 7, Mazzariol 2, Binotto 28, Rubbo 11, Scapin ne, Fantinato 29, Marini 7, Marcon 10, Cusinato ne, Barban, Concina. All. Corazza.
BASKET CLUB JESOLO: Munaretto 8, Lucchetta, Dal Maso 7, M. Maestrello 28, Cia, N. Maestrello 11, Di Marzo 4, Visentin 2, Ruffo 2, Bassetto ne, Delle Monache 22. All. Guerra.
ARBITRI: Sandu di Ponzano (TV) e Nati di Vicenza.
PARZIALI: 19-23, 45-44, 72-65.
NOTE: Fallo antisportivo: Cia (19′). Fallo tecnico: Guerra (20′). Tiri liberi: Castelfranco 13/20, Jesolo 9/12. Tiri da tre: Castelfranco 15 (Binotto 7, Fantinato 4, Stradiotto 2, Marini e Rubbo 1), Jesolo 3 (Munaretto 2, N. Maestrello 1).

È un finale di stagione dolceamaro per l’Io Master Castelfranco. Di fronte a una spettacolare tribuna gremita, la bellissima impresa contro la capolista Jesolo – che quest’anno non aveva mai subìto più di 75 punti in una partita – non basta infatti a completare la rincorsa ai play out. Le contemporanee vittorie di Mirano e Lido fanno chiudere Castelfranco in 14^ posizione insieme a Cittadella, ma il 2-0 dei padovani negli scontri diretti condanna l’Io Master alla retrocessione diretta in serie D.

In avvio i padroni di casa sono motivati, e al 3′ Marini firma il 10-4. In breve tempo però entra in partita anche Jesolo: è Delle Monache a propiziare un break di 10-0 che poi, unito al gioco da tre punti di Maso, fa toccare il massimo vantaggio agli ospiti sul 16-23 (9′).

I veneziani sfruttano bene il gioco nell’area pitturata, e rimangono avanti di un’incollatura fino a metà del secondo periodo. Dall’altra parte però Binotto è ispiratissimo da fuori, e poi è Marcon a realizzare 4 punti in fila per il nuovo pareggio (33-33 al 15′). Sale il tifo del Palavenale, ed è ancora uno strepitoso Binotto (autore di 20 punti nel solo primo tempo) a firmare il sorpasso al 18′ sul 43-42, con la sua quinta tripla di serata (su 7 totali).

Il terzo quarto è marchiato a fuoco da Fantinato: il capitano rossoblù mette subito due bombe al rientro dopo l’intervallo, e in appena 6′ segna ben 15 punti. L’Io Master prova così il primo vero allungo (67-58 al 26′), anche se dall’altra parte Matteo Maestrello (28) risponde colpo su colpo e tiene in partita i suoi.

Gli uomini di coach Corazza però giocano come una squadra in missione: nel quarto periodo Rubbo firma 5 punti in 5″, con una tripla e un furto trasformato in canestro, portando per la prima volta il vantaggio in doppia cifra (81-70). E quando anche Stradiotto va a bersaglio con due bombe in poche azioni, l’Io Master è volata via sull’87-72 (35′). Dall’altra parte Delle Monache è l’ultimo ad arrendersi, ma il punto esclamativo lo mette ancora Fantinato con la 15^ tripla di serata per i rossoblù, che chiudono sul 94-84.

La gioia purtroppo dura poco, perché arriva la notizia della vittoria di Mirano che vanifica gli sforzi. Davvero un peccato, i play out sarebbero stati un traguardo meritato per una squadra che non ha mai smesso di crederci. Considerando solo la classifica del girone di ritorno, nel quale ha vinto 8 partite su 15, Castelfranco sarebbe 8^ e in piena zona play off. Ma è andata così, e da qui si ripartirà per una nuova avventura con immutato entusiasmo.

OSCAR. La serata si è conclusa comunque con una festa e tanti sorrisi, al termine della partita è andata infatti in scena la terza edizione degli Oscar dell’AP Castelfranco. Il parquet si è colorato di rossoblù con tutte le formazioni minibasket, giovanili e senior, ed è stato premiato un atleta per squadra. Questi i vincitori: Andrea Fantinato (Serie C), Matteo Dorella (Prima Divisione), Vittorio Lago (U20 Elite), Pietro Talli (U18 Elite), Riccardo Ragagnin (U18 Provinciale), Giovanni Girotto (U16), Andrea Cimador (U15), Luca Gottardo (U14), James Pastor (U13), Matteo De Faveri (Esordienti), Lorenzo Pavanello (Aquilotti), Pietro Priamo (Aquilotti San Floriano), Riccardo Reginato (Scoiattoli), Matteo Marchi (Pulcini).

Fonte: Ufficio Stampa AP Castelfranco

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