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Conoscere il proprio corpo e migliorare le prestazioni con un semplice test

Conoscere il proprio corpo e migliorare le prestazioni con un semplice test

Con l’inizio delle nuova stagione sportiva voglio parlare di un nuovo test introdotto recentemente tra le prestazioni ambulatoriali e che a mio parere diverrà uno strumento importante per potenziare naturalmente la resa sportiva dell’atleta.
Il test in questione analizza il profilo genetico dello sportivo e viene effettuato con estrema semplicità mediante un tampone buccale.

Questo esame permette di valutare alcuni geni grazie ai quali è possibile elaborare una dieta personalizzata in base al proprio DNA. Il DNA di ognuno di noi e le informazioni in esso contenute si traducono nella risposta ad una serie di reazioni biochimiche che avvengono nel nostro organismo in base all’introduzione delle sostanze contenute nei singoli alimenti.
La conoscenza del proprio profilo genetico permette di identificare gli alimenti più affini alla nostra predisposizione individuale, il cui introito giornaliero dovrà decisamente aumentare, e quelli meno idonei o meno tollerati che verranno ridotti o eliminati per prevenire determinate condizioni verso cui si è “geneticamente predisposti”.
In questo modo riusciremo ad eliminare quegli alimenti che favoriscono il nostro stato infiammatorio contribuendo ad aumentare il nostro stato di “malessere” e privilegiare quei nutrienti che al contrario risultano ad azione antiinfiammatori e disintossicante secondo il profilo genetico individuale. Per individuare l’esatto profilo genetico sono stati scelti i più importanti polimorfismi correlati con l’alimentazione. Tutti hanno una ampia validazione scientifica come risulta dai numerosi lavori pubblicati.

Il vantaggio di questo approccio rispetto alle classiche diete è l’elaborazione di un piano alimentare basato sul proprio profilo genetico, di conseguenza è molto più specifico, inoltre è un test per tutta la vita, non ha bisogno di essere rifatto nel tempo.

Di seguito, a titolo esemplificativo, vi propongo una breve descrizione dei geni indagati nel test che sto già proponendo ad alcuni atleti della Castellana, di discipline diverse, e che sta dando ottimi risultati:

 
In un unico test, vengono indagati:

Intolleranza al lattosio (gene LPH):
intolleranza alimentare presente in forma anche asintomatica in oltre il 60% della popolazione. Può ridurre le performances sportive.

Predisposizione allo sviluppo dell’intolleranza al glutine (alleli HLA DQ2 e DQ8):
in un soggetto celiaco o gluten-sensibile, l’alimentazione con glutine limita fortemente la resa sportiva ed allunga i tempi di recupero.

Metabolismo Acido Folico (gene MTHFR):
connesso con le patologie cardiovascolari. Ha un ruolo chiave nel metabolismo cellulare e nei processi di sintesi e riparazione del DNA.

Recettore Vitamina D (gene VDR):
i 2 polimorfismi studiati si associano ad insorgenza di infortuni spontanei in condizioni di sforzo e alla capacità di assorbimento di calcio.

Rischio Infiammatorio (geni IL6 e TNF-alfa):
questa predisposizione comporta un aumento nei tempi di recupero dopo sforzo. Una intensa attività fisica infatti può aumentare il rischio di infiammazione generalizzata.

Apporto di Ossigeno (gene ACTN3):
forza muscolare e prestazioni sono influenzati dalla fornitura di ossigeno al tessuto muscolare. Questo polimorfismo è particolarmente importante nelle fasi di resistenza.

Rimozione Acido Lattico (gene MCT1):
è indice dell’affaticamento muscolare. Una variante genica determina la capacità di trasporto del lattato e condiziona quindi sia l’intensità della prestazione che il recupero.

Rischio tendinopatie/lesioni (gene COL1A1, COL5A1):
geni che codificano per la sintesi di collagene condizionano il rischio di tendinopatie e/o lesioni.

Attività antiossidante (gene SOD3):
Lo stress ossidativo condiziona sia la prestazione che il recupero. Una buona attività antiossidante permette una migliore prestazione ed un più rapido recupero.

Per ulteriori informazioni, o se interessati al test, contatattatemi senza impegno al mio numero di cellulare o al mio indirizzo mail.
 
 



 
 
Dott.ssa_Lisa_baesso-200x288La Dr.ssa Lisa Baesso è una Biologa Nutrizionista, laureata in Biologia presso l’Università di Padova e specializzata in Scienze Biomolecolari e Cellulari presso l’Università di Ferrara. Ha collaborato con l’U.L.S.S. 8 di Asolo, vincitrice di una borsa di studio presso l’U.O di Anatomia ed Istologia Patologica nella sezione di Diagnostica Molecolare. Ha conseguito un Master di Primo Livello in Nutrizione e Dietetica Applicata presso l’Università Politecnica delle Marche. Chi si rivolge alla Dottoressa riceve una valutazione della sua composizione corporea ottenuta mediante impendenziometria grazie alla quale è possibile avere una dieta personalizzata basata esclusivamente su una corretta nutrizione, senza uso di farmci o prodotti chimici. Inoltre da diversi anni anni la Dr.ssa Baesso collabora col Selab di Castelfranco Veneto e Piombino Dese per la ricerca di intolleranze alimentati mediante il dosaggio delle immunoglobuline di tipo G (IgG), unico metodo approvato dal Ministero della Salute. Questo approccio permette di avere una visione completa dello stato di salute del paziente e di ottenere risultati ottimali anche a livello dietetico. Recentemente tra le indagini ambulatoriari sono stati introdotti dei test genetici che danno una maggiore consapevolezza riguardo gli alimenti consigliati o sconsigliati in base al proprio DNA. Come ultima novità è stato messo a punto un test genetico specifico per gli sportivi che individua l’alimentazione più adeguata per l’atleta al fine di migliorare le sue prestazioni sportive. Per maggiori informazioni e per prenotare una visita con la Dr.ssa Baesso è sufficiente chiamare il seguente numero di telefono: 3400850044 – 3467381941 oppure mandare una mail a: lisa.baesso@gmail.com – info@lisabaesso.it

lisabaesso

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