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Consigli di lettura: L’isola in Via degli Uccelli, di Uri Orlev

Consigli di lettura: L’isola in Via degli Uccelli, di Uri Orlev

Torna l’appuntamento con la rubrica di Castelfranco Veneto Sport dedicata ai consigli di lettura che possono essere utili agli sportivi e ai ragazzi più giovani, ma non solo. A curarla una giovane atleta castellana, studentessa di liceo, appassionata tra le altre cose di libri ma anche di sport. Buona lettura!

Ciao a tutti di nuovo!
Siamo già entrati nel mese di Marzo, e anche se la primavera sembra ancora molto lontana, in un baleno ne verremo travolti con il tempestivo arrivo di Aprile e in seguito di Maggio. Ma mentre le temperature sono ancora basse e regna ancora un paesaggio invernale, vi consiglio una lettura piacevole e nuova che vi porterà in un contesto storico diverso da quello attuale, e vi mostrerà le cose da un punto di vista nuovo rispetto a quello dei testi scolastici.
Infatti vi immergerà nelle avventure di un bambino di nome Alex, durante il periodo dell’Olocausto, che in seguito alla cattura del padre rimane solo e decide di nascondersi in una casa diroccata colpita da una bomba molto tempo prima. Lì il bambino, ispirato dal suo romanzo preferito cioè Robinson Crusoe, decide di aspettare il padre per molti mesi prendendo ciò che gli serve dalle abitazioni vicine, e guardando il mondo e lo scorrere delle stagioni attraverso un piccolo spioncino nel suo nascondiglio.
Il libro di cui vi parlo è “L’isola in via degli Uccelli”, scritto nel 1993 dall’autore israeliano e superstite all’Olocausto Uri Orlev. Quindi vi lascio senza altri indugi ad immergervi in questa grande storia, vista dai piccoli occhi di un bambino che tratta tutto come tale, e che quindi vi farà vedere un lato delle cose al quale forse, nella nostra quotidianità, non facciamo sempre caso.
Buona lettura!

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