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Football: riscatto per i Castelfranco Cavaliers sul campo di Isonzo

Football: riscatto per i Castelfranco Cavaliers sul campo di Isonzo

Dopo la sonora sconfitta contro i Saints, Castelfranco è chiamata alla riscossa contro la new entry Isonzo. Soprattutto l’attacco rossonero deve dare segnali di continuità nel muovere la catena e di consistenza che è sempre stata la caratteristica del reparto guidato dal QB Zambon.

La partenza dei castellani con un 3 and out sembra un cattivo auspicio, ma invece dà la scossa al reparto offensivo che da quel momento è perfetto e capitalizza in quasi tutti i drive della partita (sempre a segno a parte due Punt). Il primo quarto è ad appannaggio Cavaliers, con una difesa come di consueto sicura e attenta che riconsegna palla all’attacco che, in versione acchiappafantasmi, scaccia le paure e segna due touchdown. Sentinels 0 – 14 Cavaliers.

Sentinelle che provano a restare aggrappati alla gara andando a segno due volte nel secondo quarto ma nulla possono i gialloverdi contro l’inarrestabile carica rossonera che va a demolire ogni sogno di rimonta portando a tabellone altri 20 punti, addirittura con un lancio lungo allo scadere per la spettacolare ricezione di Pettenon.
All’intervallo il perentorio punteggio “Sentinels 14 – 34 Cavaliers” non lascia molti margini ai padroni di casa.

Isonzo prova con la forza dove non arriva la tecnica e cerca di portare la partita ad una mischia fisica, ma Castelfranco è intelligente a non cadere nelle provocazioni e decide di rispondere sul campo spingendo sull’acceleratore e portando lo score a 14-47 alla fine del terzo quarto.
Ultima frazione che vede di nuovo a segno i Cavaliers e l’entrata in vigore della “mercy rule” fa terminare velocemente il match.

Divario tecnico e tattico troppo evidente, in una partita preparata ottimamente dal coaching staff ed interpretata magnificamente dagli atleti castellani, in una prova corale in perfetta sintonia.
L’attacco armonico dei Cavaliers funziona come un’orchestra guidata dal maestro Samuele Rigato, che ha preparato in modo eccellente la partita.
Il primo violino Andrea Zambon è magistrale a guidare il reparto d’archi dei WR castellani, chiamati tutti in causa durante la partita.
I RBs Simioni e Marcolin suonano la carica come i più squillanti corni e tromboni, supportati da una OL formata dalle più possenti percussioni.
La difesa di Franco Bernardi arrembante in stile corsari all’assalto, aggressiva nel recuperare palla e nel fermare gli avversari, muovendosi con la sincronia che solo i membri di una ciurma affiatata sono in grado di eseguire, sempre reattivi quando vedono il bottino. Quando i Sentinels cercano di portare sul piano fisico la partita la difesa castellana si mette il coltello fra i denti e aggredisce con ancor più veemenza i gialloverdi, ergendosi a scudo contro le fiammate isontine, che risultano sbuffi di vapore contro i cannoni a ripetizione castellani.
Special Teams in versione Comanche, una cavalleria irrefrenabile ed imbattibile a caccia di bisonti nelle vaste praterie del Wyoming. Ed è stata caccia grossa per i Cavaliers, capaci di imporsi ad ogni azione.
Partita che dona certezze e rinnovata fiducia ai Cavaliers, che si approcciano alle prossime gare interdivisionali con il giusto atteggiamento.

Unica nota stonata nella festa Cavaliers è la notizia del malore accaduto al Referee Greg Davis durante la partita Mastini vs Saints. A lui va il nostro pensiero.

Fonte: Castelfranco Cavaliers American Football Team

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