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Gianni Moscon, Zalf di nuovo Campione d’Italia

Gianni Moscon, Zalf di nuovo Campione d’Italia

Badia Agnano (Ar), 28 giugno 2015 – La Zalf Euromobil Désirée Fior fa 31; a poco più di mezz’ora di distanza dalla trentesima affermazione stagionale conquistata da Marco Gaggia a Roncolevà di Trevenzuolo (Vr), a Badia Agnano (Ar) è suonato l’Inno di Mameli per festeggiare la trentunesima perla con cui Gianni Moscon ha regalato al team trevigiano l’ennesimo titolo di Campione d’Italia.

GIANNI MOSCON CAMPIONE D’ITALIAGianni Moscon si è preso a Badia Agnano (Ar) la tanto attesa rivincita dopo la sfortunata prova che lo scorso anno gli aveva negato la gioia tricolore a Sora (Fr). Ma, nel campionato italiano under 23, che ha visto il meglio del ciclismo giovanile nazionale misurarsi sulla distanza dei 176,5 chilometri, a correre in maniera impeccabile è stata l’intera Zalf Euromobil Désirée Fior magistralmente diretta dall’ex professionista Gianni Faresin.

Nonostante la pericolosa azione da lontano che aveva preso il largo nel corso dei primi chilometri di gara, infatti, la formazione trevigiana partita con i favori del pronostico, ha saputo controllare e gestire la corsa in funzione del proprio capitano designato.

La selezione decisiva è avvenuta sull’ultima salita di giornata, quella di San Pancrazio, posta ad una decina di chilometri dal traguardo; è stato su queste rampe che il trentino della Zalf Euromobil Désirée Fior ha accelerato con decisione portando con sè Ravasi (Colpack) e Ravanelli (Palazzago). Ai tre, nel successivo tratto di discesa, si è poi aggiunto Gabburo (General Store) mentre il primo gruppetto inseguitore è rimasto distanziato di una decina di secondi.

L’accordo tra i quattro battistrada ha permesso a Moscon di giungere con questi compagni d’avventura sin sul rettifilo d’arrivo dove è andato a prendersi il titolo di Campione Italiano con uno sprint di rara potenza davanti a Gabburo e Ravasi.

Lacrime di gioia, quelle di Gianni Moscon dopo il traguardo: “In questi giorni ho sentito crescere la tensione perchè sapevo di stare bene e che questo percorso era perfetto per me” ha spiegato il 21enne di Livo (Tn) “Oggi la squadra è stata fenomenale, i miei compagni hanno tirato per oltre 100 chilometri e mi hanno sempre trasmesso sicurezza e tranquillità. Sull’ultima salita ho fatto del mio meglio per portare via un gruppetto e siamo riusciti ad evadere con Ravasi, Ravanelli e Gabburo. Dei tre temevo proprio Gabburo perchè sapevo che era veloce ma quando ho visto l’arrivo ho dato tutto, questo traguardo era troppo importante per me”.

Soddisfatto anche Gianni Faresin per cui il Campionato Italiano, anche da ds, conferma di essere una gara speciale. L’ex professionista che aveva vestito il tricolore nel 1997 è già al suo quinto tricolore in ammiraglia Zalf Euromobil Désirée Fior: quello di Gianni Moscon, infatti, arriva dopo quelli di Andrea Zordan (2013), Matteo Busato (2011), Stefano Agostini (2010) e Simone Ponzi (2007). “Vincere il Campionato Italiano partendo da favoriti è un’impresa non facile” racconta Gianni Faresin con il sorriso sulle labbra dopo aver festeggiato il successo di Gianni Moscon “Oggi abbiamo dimostrato che la Zalf non ha paura di assumersi la responsabilità di comandare la corsa. Quando è uscita la fuga di giornata non c’era alternativa e Bagioli, Borso, Salvador, Vendrame e Velasco sono stati fantastici a controllare gli attaccanti e a riportare sotto il gruppo nel momento giusto. Moscon ha fatto il resto, attaccando in salita e aggiudicandosi lo sprint a ranghi ristretti. Avevamo questa carta da giocarci e l’abbiamo gestita al meglio riuscendo a ribaltare la situazione iniziale a nostro favore. L’accordo tra i quattro, nel finale di gara, ha impedito il rientro dei più immediati inseguitori che avrebbero potuto crearci qualche grattacapo in più e, alla fine, tutto è andato bene. I complimenti oggi vanno a tutti i ragazzi che hanno sempre lavorato con impegno e passione, allo staff e ai dirigenti con cui ogni anno riusciamo a creare un gruppo forte ed unito”.

I festeggiamenti, dunque, nel quartier generale bianco-rosso-verde possono avere inizio. Già programmata per martedì 30 giugno la prima uscita ufficiale del neo campione italiano under 23: Gianni Moscon, infatti, prenderà parte al Trofeo Città di Brescia che, come da tradizione, si correrà in notturna.

MARCO GAGGIA D’ESPERIENZA A RONCOLEVA’ – Una vittoria di classe ed esperienza. Questa, in sintesi la splendida vittoria raccolta a Roncolevà di Trevenzuolo (Vr) da Marco Gaggia. Il 25enne diretto da Luciano Rui, infatti, è stato bravo ad inserirsi insieme ai compagni di squadra nell’azione di una trentina di atleti che ha deciso la gara scaligera nel tratto in linea comprendente la doppia scalata a Custoza. Una volta entrati sul circuito locale che ospitava il carosello conclusivo, i fuggitivi hanno sempre pedalato di comune accordo mantenendo a distanza di sicurezza il resto della corsa.

Impeccabile il lavoro del treno della Zalf Euromobil Désirée Fior che ha pilotato Gaggia alla conquista del tris stagionale dopo le vittorie di Castello Roganzuolo (Tv) e Cittadella (Pd).

“Quella di Roncolevà è sempre una gara difficile da controllare” ha spiegato Luciano Rui “Ma i ragazzi sono stati bravi a non farsi sorprendere e ad inserirsi nella fuga decisiva. Nel finale, potendo contare su di una ruota veloce come Gaggia, non abbiamo lasciato spazio ad alcun tentativo di fuga e la strada ci ha premiati”.

Fonte: Ufficio Stampa Zalf Euromobil Desirée Fior

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