728 x 90

Triathlon: intervista a Marco Ugherani dopo la qualificazione ai mondiali

Triathlon: intervista a Marco Ugherani dopo la qualificazione ai mondiali

Una slot inaspettata… Intervista a Marco Ugherani dopo la qualificazione ai mondiali 70.3 in Australia!

Tutto ha inizio nel luglio 2012 con un telefonata a Massimo, presidente del Castelfranco Triathlon… ciao sono Marco Ugherani volevo sapere cos’è il triathlon…
Dopo alcuni minuti di telefonata avevo già preso la mia decisione… “provarci”, considerata la mia indole dovevo puntare alla distanza più lunga.

I primi mesi del 2013 inizio con le prime vasche, le prime lezioni di nuoto, con molte risate, in quanto il mio nuoto era pressoché identico a quello di un bidone lanciato in acqua… ma, nei momenti di maggior sconforto pensavo che un giorno avrei rigirato la cosa a mio favore, dovevo solamente trovare il metodo ed il ritmo giusto.
In piscina erano tutti più veloci di me ed allora iniziai a dire loro, sorridendo: “andate avanti voi… io vi aspetto all’arrivo”
Non sono uno che aspetta… Maggio 2013 primo 70,3 a Rimini… 6 ottobre 2013 primo IM a Barcellona… 2014 IM di Lanzarote e IM di Palma di Maiorca.

Gare lunghe, faticose, impossibili da simulare durante gli allenamenti mi hanno fatto capire, che per un grande risultato, era indispensabile avere qualcuno che mi seguisse, che pianificasse i miei allenamenti, che seguisse la mia alimentazione.
Così grazie ad una bellissima iniziativa del Castelfranco triathlon conosco Vick (Vittorio Garaventa), molto preparato e attento in maniera maniacale al metodo… capisco che può fare al caso mio.
Nello stesso periodo conosco anche Nicola Sponsiello dietologo di Padova. Loro più mi hanno trasmesso un metodo.

Durante il 2016 decido di fare alcune gare di 70.3 come test, in particolar modo nella corsa a piedi.
Il 12 Giugno 2016 il 70.3 di Pescara, prendo tutto con molta serenità, faccio un bella gara cercando di correre la mezza a 4.30 al km… finita la gara, so di avere dato molto e di aver fatto un buon tempo personale, all’arrivo ricevo la medaglia, inizio i preparativi per il rientro, poi mio fratello mi manda i complimenti per il 13° piazzamento, con tanto di screenshot del sito… Non ci credevo!!!!!
Passano le ore in attesa delle classifiche, alcuni atleti dicono che con il 13° posto potrei prendere la slot per i mondiali…
Iniziano le assegnazioni delle slot… adrenalina alle stelle, Gianpietro De Faveri continua a dire che l’avrei presa, ma io non volevo illudermi…
Assegnano le slot alle categorie… arrivano alla 45/49… chiamano Marco Ugherani! Non ho capito più nulla, un sogno caduto dal cielo…gambe stanche, polpacci doloranti sono andato a prendermi la slot tremando dall’emozione e dalla commozione… io ai mondiali di 70.3… io che 3 anni fa non sapevo quasi nuotare…
…alla fine ridendo ho pensato… “cavolo” adesso dovrò pure andare in Australia!

Questo sport mi ha insegnato che i sogni si realizzano se si ha metodo e costanza … come in tutte le cose!
Un grazie particolare al Castelfranco Triathlon sempre vicino ai suoi atleti, al buon Vick, a Nicola Sponsiello (esclusa la sua bilancia!), ad Enzo Simonato per l’asset della bici ed alla mia famiglia che mi segue sempre nelle gare…
Marco Ugherani

Fonte: Castelfranco Triathlon

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono segnati con *

Cancella risposta